L’Aprilia apre il mondiale Superbike portandosi a casa una doppietta

Feb 26, 2013

Eugene Laverty e Sylvain Guintoli hanno aperto questo mondiale Superbike 2013 portandosi a casa una doppietta, conquistando i gradini piu alti del podio. Quindi Aprilia a punteggio pieno, con 50 punti nella classifica dei Costruttori.

La casa di Noale ha dimostrato di essere decisamente superiore conquistando un bel tris in Gara 1 e una doppietta in Gara 2 con i piloti ufficiale, ben quattro RSV4 nei primi 6 posti. Guintoli al giorno del suo debutto ha dimostrato di andare veramente forte, stessa cosa per Laverty che è stato in testa per gran parta della gara, difendendosi con i denti da un grande Michel Fabrizio del Team Devils di Roma, anche lui in sella a una RSV4.

 

Guintoli Superbike 2013 Aprilia RSV4

Copyright immagine: repubblica.it

La sesta posizione conquistata da Giugliano del Team Althea Racing ha confermato quindi la netta superiorità dell’Aprilia, partita decisamente con il piede giusto. Dopo i test erano tutti convinti di fare bene e l’hanno dimostrato, il feeling con le moto c’è e l’obiettivo naturalmente è quello di vincere il campionato.

Mentre per lo spagnolo Carlos Checa, che dopo aver conquistato una superpole andando fortissimo, in Gara 1 ha avuto un brutto scontro con Marco Melandri, è stato trasportato di urgenza in ospedale, per fortuna si escludono danni alla schiena e alla testa.

 

Carlos Checa Ducati 1199 Superbike 2013

Copyright immagine: motograndprix.motorionline.com

Molta sfortuna e molta amarezza quindi per il pilota della Ducati, che comunque è già stato dimesso oggi stesso e sta già tornando in Europa con il suo team. Sarà comunque presente ad Aragona (Spagna) il 14 Aprile. Dispiaciuto della caduta ma comunque sereno per non essersi fatto nulla di grave, perchè sarebbe potuta andare peggio, avendo sbattuto la testa e avendo addirittura perso conoscenza.

Nei prossimi giorni a mente più lucida si analizzeranno sicuramente le cause della caduta, sopratutto i momenti precedenti alla collisione (ricordiamo che nello stesso punto 10 anni fa nella corsa si era registrato un incidente simile tra lo stesso -non colpevole- Marco Melandri e l’inglese Troy Bayliss.

Di seguito il video dell’incidente di Gara1 tra Checa e Melandri

ORDINE D’ARRIVO GARA1

1. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 33’47.109

2. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 33’48.461

3. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 33’48.468

4. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 33’52.811

5. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 33’52.862

6. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 33’53.878

7. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 33’53.939

8. Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 34’05.053

9. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34’06.261

10. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati Panigale 1199 34’13.666

11. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34’17.414

12. Ivan Clementi (HTM Racing) BMW S1000 RR 34’17.520

13. Alexander Lundh (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 34’32.294

14. Glen Allerton (Next Gen Motorsports) BMW S1000 RR 34’35.741

15. Jamie Stauffer (Team Honda Racing) Honda CBR1000RR 34’40.562

16. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 35’09.839

17. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 35’20.483

RT. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati Panigale 1199 18’28.459

RT. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 18’28.468

RT. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 3’10.979

ORDINE D’ARRIVO GARA2

1. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 33’45.938

2. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 33’46.356

3. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 33’47.320

4. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 33’48.220

5. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 33’57.483

6. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 33’58.446

7. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34’03.268

8. Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 34’03.277

9. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34’05.824

10. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 34’05.934

11. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati Panigale 1199 34’13.567

12. Glen Allerton (Next Gen Motorsports) BMW S1000 RR 34’28.747

13. Jamie Stauffer (Team Honda Racing) Honda CBR1000RR 34’28.831

14. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 34’30.837

15. Alexander Lundh (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 34’43.762

16. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 35’08.512

17. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 34’08.663

RT. Ivan Clementi (HTM Racing) BMW S1000 RR 17’14.862

RT. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI

1. Laverty 45 punti

2. Guintoli 45

3. Fabrizio 29

4. Sykes 22

5. Melandri 16

6. Rea 16

7. Haslam 15

8. Cluzel 14

9. Camier 14

10. Davies 13

CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI

1. Aprilia 50

2. BMW 29

3. Kawasaki 22

4. Honda 17

5. Suzuki 16

6. Ducati 11

Prossimo appuntamento il 14 aprile ad Aragona, Spagna.

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